Gli effetti dello stress sulla nostra salute
Una scadenza imminente, un periodo economico difficile, una malattia o anche solo il traffico e qualche imprevisto quotidiano sono eventi considerati stressanti che possono innescare una risposta fisiologica chiamata “lotta o fuga”, che ci permette di reagire in modo rapido a situazioni percepite come minacciose o pericolose.
Nel nostro organismo si verificano cambiamenti ormonali a cascata che si traducono in alcuni sintomi fisici e psicologici, come battito accelerato, tensione muscolare, sudorazione eccessiva, irrequietezza.
In piccole quantità, di durata limitata e solo in risposta all’evento scatenante, si tratta di un meccanismo utile, di adattamento ai cambiamenti, che ci permette di restare motivati e di raggiungere un traguardo.
Se non gestita, prolungata ed eccessiva rispetto all’evento difficile, la risposta allo stress può sovraccaricare l’organismo diventando dannosa.
Nel tempo, lo stress cronico può contribuire a problemi come ipertensione, disturbi del sonno, ansia, depressione, aumento di peso e indebolimento del sistema immunitario.
Per approfondire:
Stress quotidiano o stress cronico?
La risposta allo stress coinvolge tutto il nostro organismo: è una questione mentale ma anche fisica, con sintomi che riguardano sia la psiche sia il corpo.
In alcuni casi, la nostra reazione ad alcuni stimoli può avere effetti sul lungo periodo.
Inoltre, se alcuni sintomi fisici peggiorano, il nostro livello di stress aumenta, creando un circolo vizioso che può diventare cronico.
Lo stress quotidiano è quel tipo di stress temporaneo, con sintomi gestibili o lievi, che si protrae per periodi di tempo limitati necessari per superare l’evento stressante, che sia restare intrappolati nel traffico, dimenticarsi una scadenza importante, sostenere un esame o parlare in pubblico. Quando l’evento si conclude, anche il nostro corpo torna nel suo stato di riposo e i sintomi spariscono.
Lo stress cronico può essere causato da eventi costanti, che si accumulano nel tempo: la scadenza di lavoro può diventare un lungo periodo denso di scadenze da rincorrere, il litigio in famiglia può in realtà nascondere una difficoltà relazionale.
Condizioni stressanti che perdurano nel tempo possono avere effetti più profondi sulla nostra salute mentale e fisica.
Per esempio, possono comparire disturbi gastrointestinali, aumento o perdita di peso, insonnia, depressione e ansia.
Il corpo non torna più nel suo stato di riposo, i sintomi persistono dando origine a disturbi e malattie che possono diventare croniche.
Gli effetti dello stress sulla nostra salute
Come abbiamo visto, se perdura per lungo tempo, lo stress può avere effetti fisici importanti, peggiorando patologie e disturbi preesistenti.
Vediamo insieme quali.
Apparato cardiocircolatorio
L’aumento costante del battito cardiaco e dei livelli di cortisolo — l’ormone dello stress — può, nel tempo, favorire disturbi cardiovascolari come ipertensione, aritmie, ictus e malattie coronariche. Lo stress ripetuto o cronico, inoltre, può provocare infiammazione nei vasi sanguigni, in particolare nelle arterie coronarie: un meccanismo che potrebbe spiegare il legame tra stress e infarto. Anche il modo in cui una persona risponde allo stress sembra influire sui livelli di colesterolo, contribuendo così al rischio cardiovascolare complessivo.
Nelle donne, questo rischio varia in base alla fase ormonale: in età fertile, gli estrogeni aiutano i vasi sanguigni a reagire meglio allo stress, offrendo una certa protezione al cuore. Dopo la menopausa, la diminuzione degli estrogeni riduce questa difesa naturale, rendendo il sistema cardiovascolare più sensibile agli effetti dello stress.
Apparato muscolare
Lo stress può causare dolore, rigidità, indolenzimento muscolare e contratture. La tensione muscolare protratta per lungo tempo può causare rigidità e dolore a spalle, collo e mandibola e può favorire la comparsa di cefalee muscolo-tensive. Può anche peggiorare i sintomi di condizioni come artrite o fibromialgia, poiché abbassa la soglia del dolore.
Apparato gastrointestinale
Lo stress è associato a cambiamenti nella flora batterica intestinale, che comunica con il cervello (e viceversa) nel cosiddetto asse intestino-cervello. Lo stress incide sul sistema digerente, provocando dolore, gonfiore, diarrea o stitichezza, fino a disturbi più complessi come la sindrome dell’intestino irritabile o il reflusso gastroesofageo. Il cortisolo influisce anche sul metabolismo. Quando è presente in eccesso, rallenta le funzioni metaboliche e può favorire l’aumento di peso.
Sistema immunitario
Un sistema immunitario forte è fondamentale per difendersi dalle malattie, ma lo stress ne riduce l’efficacia, rendendoci più vulnerabili a raffreddori e influenze. Può inoltre peggiorare patologie autoimmuni come il lupus o le malattie infiammatorie intestinali.
Apparato riproduttivo
Il cortisolo può alterare il normale equilibrio biochimico del sistema riproduttivo femminile e maschile.
Nelle donne, livelli elevati di stress possono essere associati a mestruazioni più dolorose e variazioni nella durata del ciclo, cicli assenti o irregolari fino alla comparsa di amenorrea secondaria (assenza del ciclo per più mesi consecutivi). Lo stress può ridurre il desiderio sessuale e le probabilità di concepimento. Infine, alti livelli di stress possono aumentare il rischio di peggioramento dei sintomi dell’infezione da virus dell’herpes simplex o la sindrome dell’ovaio policistico.
Negli uomini, lo stress cronico, ovvero prolungato nel tempo, può ridurre la produzione di testosterone, causando un calo del desiderio sessuale e, in alcuni casi, disfunzione erettile. Può influire anche sulla produzione e maturazione degli spermatozoi, creando difficoltà per le coppie che cercano una gravidanza.
Pelle e capelli
Anche pelle e capelli risentono dello stress. Lo stress può peggiorare i sintomi di eczema, rosacea o psoriasi. Può inoltre causare orticaria, prurito, sudorazione eccessiva e perdita di capelli.
Sonno
Lo stress è una delle cause più comuni di insonnia. Preoccupazioni costanti mantengono la mente e il corpo in stato di allerta, rendendo difficile addormentarsi o dormire bene. Nel tempo, la privazione di sonno può favorire disturbi come l’insonnia cronica.
Salute mentale
Lo stress può ridurre la motivazione e il piacere nelle attività quotidiane, contribuendo a peggiorare i sintomi della depressione.
É importante ricordare che le malattie o i sintomi sopra menzionati possono essere pre-esistenti e non necessariamente legati allo stress, ma è scientificamente constatato che lo stress di natura cronica può comportare l’insorgenza di alcune patologie o il peggiorare di altre. È importante sempre consultare il medico se si sviluppano o peggiorano una di queste condizioni.
Imparare a gestire lo stress può invece portare alcuni benefici al nostro organismo, vediamo insieme quali.
Per approfondire:
- Come lo stress influisce sul sistema immunitario
- Gli effetti dello stress sulla libido
- Stress, insonnia e cortisolo
- Mal di testa da stress
- Stress, ansia e mal di pancia
Come gestire lo stress
Imparare a gestire lo stress ci aiuta a ridurre il rischio di effetti a lungo termine sulla nostra salute fisica e mentale. Ecco alcuni suggerimenti.
- Praticare attività fisica regolare
- Adottare tecniche di rilassamento, come respirazione profonda, meditazione, yoga, tai chi o massaggi.
- Trascorrere tempo con familiari e amici, coltivando relazioni positive.
- Dedicare tempo ai propri interessi: leggere un libro, ascoltare musica.
- Tenere un diario per esprimere pensieri ed emozioni.
- Assicurarsi un sonno adeguato, rispettando orari regolari.
- Seguire un’alimentazione equilibrata e varia.
- Evitare il consumo di fumo, alcol e sostanze illegali.
Per approfondire: