Come lo stress influisce sul sistema immunitario
Lo stress fa parte della nostra vita. Tutti noi abbiamo vissuto esperienze stressanti o periodi densi di stress. È una parola che fa parte del vissuto comune e lo consideriamo come un aspetto negativo della vita dei nostri tempi.
La risposta che il nostro organismo dà a un evento che consideriamo stressante è ciò che ci permette di affrontarlo, per esempio rimanendo concentrati su un compito difficile o attivando l’attenzione; oppure, se la risposta è prolungata o eccessiva e sproporzionata rispetto allo stimolo, può provocare effetti negativi sul nostro organismo.
Lo stress è quindi responsabile di alcuni problemi di salute, in alcuni casi a causa di un indebolimento del sistema immunitario: mal di stomaco, sindrome dell’intestino irritabile, acne ed eczemi sono spesso causati dall’infiammazione e dalle alterazioni immunitarie provocate dallo stress. L’impatto dello stress a livello mentale può a sua volta favorire un abbassamento delle difese immunitarie: irritabilità, ansia, depressione o disturbi del sonno possono indebolire ulteriormente il sistema immunitario.
Per questo è importante imparare a gestire la nostra risposta a un evento stressante della vita.
Per approfondire:
- Stress: cos’è e come trattarlo
- Ansia: una guida per capire cos’è
- Insonnia: una guida per capire cos’è
La risposta allo stress
Lo stress è un evento, una situazione che percepiamo come una minaccia e alla quale il nostro cervello risponde attivando una serie di sostanze (ormoni, per esempio) a cascata che ci permettono di reagire a livello fisico e mentale secondo il meccanismo “combatti o fuggi”.
La situazione percepita come pericolo, tuttavia, non è uguale per tutti e ciò che per una persona è stressante, per un’altra è ininfluente.
Gli stressor, definiti come eventi che rappresentano una minaccia o una sfida, vengono giudicati in base a fattori personali e ambientali e, se percepiti come minacciosi o impegnativi, generano risposte specifiche volte a ridurre lo stress.
Lo stress è stato descritto come un processo a tre fasi:
- Comparsa dello stressor: il nostro cervello percepisce un fatto o una situazione come una possibile minaccia o difficoltà.
- Valutazione: il nostro cervello analizza se abbiamo le risorse per gestire la situazione. Se ci sembra che ciò che ci viene richiesto superi le nostre capacità, allora viviamo la situazione come stressante.
- Attivazione: il nostro cervello risponde allo stress attraverso reazioni emotive (come ansia o tensione) e biologiche (come battito accelerato o rilascio di ormoni).
Lo stress nasce quando percepiamo che una situazione è più grande di noi, e il corpo reagisce per aiutarci a farvi fronte.
Stress e salute
Lo stress viene comunemente considerato un’esperienza negativa, con effetti importanti sul benessere e sulla salute.
Diverse stime indicano che fino al 75% delle visite mediche sia in qualche modo collegato allo stress.
Questo accade soprattutto nelle condizioni associate a disfunzioni del sistema immunitario, come:
- Maggiore suscettibilità alle infezioni
- Allergie
- Asma
- Malattie infiammatorie intestinali
Lo stress può alterare i meccanismi che regolano il sistema immunitario: per questo, a causa di una risposta immunitaria inappropriata, anche persone sane possono, nei periodi di forte stress, andare incontro a un aumento della presenza, della durata o della gravità di alcune malattie.
Le conseguenze psicologiche e comportamentali dello stress possono aggravare ulteriormente la situazione, anche in modo indiretto: aumentano le emozioni negative, i comportamenti dannosi (come dieta inadeguata, scarsa attività fisica o uso di sostanze) e i disturbi del sonno, riducendo la qualità della vita.
Per approfondire:
- Gli effetti dello stress sulla nostra salute
- Stress, insonnia e cortisolo
- Stress, ansia e depressione: quali sono le differenze?
- Gli effetti dello stress sulla libido
Sistema immunitario e stress
Il sistema immunitario è una rete complessa e dinamica che protegge il nostro corpo da molti tipi di agenti patogeni, come batteri, virus, funghi e parassiti.
Esistono due tipi di risposte immunitarie:
- La risposta immunitaria innata è la nostra difesa immediata: interviene subito, anche se in modo non specifico.
- L’immunità adattativa, invece, è più precisa e ha memoria, permettendo al corpo di riconoscere un agente patogeno già incontrato e di reagire in modo più efficace.
Per funzionare bene, il sistema immunitario deve mantenere un equilibrio molto delicato: deve rispondere ai patogeni in modo adeguato, senza però provocare infiammazioni eccessive o attaccare i propri tessuti.
Lo stress può rompere questo equilibrio.
Stress acuto, stress cronico e citochine
Lo stress acuto è una risposta immediata a una minaccia percepita che attiva la risposta “combatti o fuggi”. Questa attivazione è caratterizzata da un rapido aumento degli ormoni dello stress, in particolare cortisolo e adrenalina che, nel breve periodo, possono rafforzare il sistema immunitario, limitando l’infiammazione.
Al contrario dello stress acuto, lo stress cronico ha un impatto profondo sul sistema immunitario, soprattutto perché altera l’equilibrio tra i segnali che favoriscono l’infiammazione e quelli che la controllano.
In caso di stress cronico, aumentano le citochine pro-infiammatorie in modo eccessivo e prolungato, dando origine a:
- Malattie cardiovascolari
- Sindrome metabolica
- Depressione
- Ansia
Per compensare, l’organismo aumenta anche la produzione di citochine antinfiammatorie, alterando l’equilibrio del sistema immunitario e favorendo uno stato di infiammazione cronica: il sistema immunitario è così sovraccarico e affaticato e non riesce più a proteggere il nostro organismo.
Lo stress cronico può anche modificare il numero e il comportamento di alcune cellule del sistema immunitario: per esempio può diminuire i linfociti e i globuli bianchi che aiutano a combattere le infezioni. Più basso è il livello di linfociti, maggiore è il rischio di contrarre virus, compresi il comune raffreddore e l’herpes labiale.
Per approfondire: