Ansia e insonnia: qual è il legame?
L’ansia e i disturbi collegati ad essa sono i problemi di salute mentale più diffusi nel mondo: in un anno si stima che colpiscano il 14% delle persone tra i 14 e i 65 anni. Negli ultimi anni la ricerca ha dimostrato quanto il sonno sia importante non solo per regolare le emozioni, ma anche per aiutare l’organismo a gestire lo stress e l’infiammazione. Dormire bene, quindi, è essenziale per la salute mentale. Gli studiosi parlano di una relazione “a doppio senso”: i disturbi della mente, come quelli d’ansia, possono peggiorare la qualità del sonno, e a loro volta i problemi di sonno – in particolare l’insonnia – possono aumentare il rischio di sviluppare nuovi disturbi d’ansia. Vediamo ora cos’è l’ansia, quali i sintomi e come si collega all’insonnia.
Per approfondire:
- Disturbi del sonno. Cosa sono, cause e fattori di rischio
- Disturbi d’ansia: cause, sintomi e come gestirli
- Insonnia: una guida per capire cos’è
Cos’è l’ansia
L’ansia è una sensazione che proviamo come risposta a situazioni di stress o paura. Quando siamo di fronte a una minaccia o a una difficoltà soggettiva – per esempio un esame, parlare in pubblico o prendere un volo aereo – è normale provare ansia. Nei disturbi d’ansia questa sensazione diventa eccessiva ovvero la paura è sproporzionata rispetto all’entità della situazione che la causa. Inoltre, il disturbo d’ansia interferisce con la vita quotidiana, impedendo a chi ne soffre di portare a termine dei compiti e di avere una vita sociale soddisfacente. L’ansia in quanto disturbo è una condizione persistente, che si manifesta tutti i giorni anche per un periodo superiore ai sei mesi.
Per approfondire:
Sintomi dell’ansia
I disturbi d’ansia possono manifestarsi con sintomi sia emotivi sia fisici. Chi ne soffre può sperimentare:
- Nervosismo e tensione
- Difficoltà di concentrazione
- Irritabilità e irrequietezza
- Paura o senso di catastrofe imminente
- Tensione muscolare
- Battito cardiaco e respirazione accelerati
- Sudorazione e tremori
- Disturbi gastrointestinali
- Stanchezza persistente
Spesso le persone cercano di evitare situazioni che potrebbero aumentare la loro ansia, ma questa strategia non elimina la paura di fondo. Al contrario, rischia di limitare sempre di più la vita quotidiana, sia sul piano personale che professionale.
Per approfondire:
Il legame tra ansia e insonnia
A chi non è capitato di rigirarsi nel letto con la mente piena di pensieri?
I disturbi del sonno, in particolare l’insonnia, sono da tempo considerati uno dei sintomi più comuni dei disturbi d’ansia.
L’ansia e il sonno, infatti, possono influenzarsi a vicenda. Le preoccupazioni e le paure eccessive rendono difficile addormentarsi o dormire serenamente tutta la notte. E la mancanza di sonno, a sua volta, non fa che aumentare l’ansia, creando un circolo vizioso difficile da spezzare. Numerose ricerche mostrano infatti che chi è più incline all’ansia è particolarmentesensibile agli effetti negativi del sonno influenzando negativamente sull’umore e sull’equilibrio emotivo. Il sonno insufficiente, in generale, ha conseguenze che toccano l’intero organismo, con effetti negativi sul benessere generale.
L’ansia del sonno
L’ansia del sonno è la paura o la preoccupazione di non addormentarsi o di non riuscire a dormire a lungo. Quando non si riesce a dormire a causa dell’ansia, si possono manifestare sintomi di natura comportamentale ed emotiva, quali:
- sensazione di essere sopraffatti
- difficoltà di concentrazione
- irritabilità
- nervosismo
- irrequietezza
- percezione di pericolo o di sventura imminente
A questi si aggiungono manifestazioni fisiche, come:
- disturbi gastrointestinali
- tachicardia
- respirazione accelerata
- sudorazione
- tensione muscolare
- tremori
Per approfondire:
Riuscire a dormire con l’ansia
Per prima cosa è utile ricordare che in caso di ansia e insonnia è importante rivolgersi al proprio farmacista di fiducia o medico curante.
Esistono comunque alcuni metodi utili per una buona igiene del sonno, in modo da rompere quel circolo vizioso tra ansia e insonnia.Ecco cosa possiamo fare per dormire meglio:
- Rendere la camera da letto più confortevole
- Eliminare ciò che disturba il sonno come luce e rumore
- Evitare caffeina e alcol la sera
- Provare tecniche ed esercizi di rilassamento
- Utilizzare la respirazione profonda e la meditazione consapevole
- Andare a letto e svegliarsi alla stessa ora ogni giorno.
- Se non ci si addormenta entro 20 minuti, è meglio alzarsi dal letto.
- Evitare di guardare la televisione o di lavorare a letto.
- Smettere di usare dispositivi elettronici almeno 30 minuti prima di andare a dormire.
- Non mangiare subito prima di andare a letto.
Per approfondire: